CTA FAUNI | Comunita' Terapeutica Assistita - 0921.671492 Castelbuono - Palermo
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REGOLAMENTO INTERNO

Politica, Obiettivi, Attività; (Ai sensi del Decreto del 17/06/02 Assessorato Regionale Sanità)

Premessa

La CTA Fauni è una struttura residenziale psichiatrica privata, accreditata al Sistema Sanitario Regionale e convenzionata con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo.

Con il presente regolamento si intende indicare le politiche, gli obiettivi, la qualità delle prestazioni e dei servizi erogati, nel rispetto degli atti di indirizzo e di coordinamento nazionali e regionali.

Con l’adozione del presente regolamento la CTA Fauni dichiara la propria “missione” e quindi la ragione d’essere di tutta la sua organizzazione.

I valori fondamentali cui intende ispirarsi sono:- l’utente come unico protagonista nel processo di promozione alla salute; – la tutela della dignità umana, dell’equità, della solidarietà e dell’etica professionale; – la salute intesa come il risultato dei comportamenti del sistema sanitario nel suo insieme e non di una singola struttura sanitaria. Le linee strategiche per il conseguimento degli obiettivi prefissi si possono così sintetizzare: - coinvolgimento del personale nelle decisioni inerenti le attività da svolgere; – miglioramento della qualità delle prestazioni e dei servizi; -adeguamento dei modelli organizzativi; – incentivazione di scambi culturali con altre residenze psichiatriche, sia pubbliche che private; – promozione alla partecipazione degli utenti e delle loro famiglie.

Le politiche che la struttura intende perseguire, al fine di conseguire qualità delle prestazioni e dei servizi erogati, sono: – valorizzazione professionale degli operatori; – sicurezza degli utenti e degli operatori; – uniformità di trattamento e umanizzazione delle prestazioni sanitarie e dei servizi erogati; – equità e trasparenza dei comportamenti; – attivazione di adeguati canali di informazione e comunicazione; – identificazione di indicatori per misurare la qualità delle prestazioni erogate; – applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità, secondo la norma UNI EN ISO 9001/2000.

Il contenuto del presente regolamento, così come previsto dalla vigente normativa, verrà sottoposto: 1) ad aggiornamento periodico, con cadenza biennale; 2) a verifica nell’ipotesi di modifiche alla programmazione regionale.

Articolo 1

La CTA Fauni esplica le funzioni terapeutiche riabilitative e socio riabilitative per utenti di esclusiva competenza psichiatrica, per il trattamento di acuzie o di emergenza per le quali non risulti utile il ricovero ospedaliero, per l’attuazione di programmi riabilitativi di medio e lungo periodo. Il controllo sull’attività operativa è demandato al Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, con sede in via La Loggia n. 5.

 

Articolo 2

Gli obiettivi prefissati sono portati a conoscenza di tutto il personale attraverso la redazione di un documento che dovrà contenere a) l’analisi valutativa degli eventuali scostamenti, b) le cause ed i motivi che lo hanno determinato, c) le eventuali misure correttive da adottare.

In presenza di argomenti particolarmente importanti, si procede alla redazione di un verbale, in cui vanno indicati la data, il luogo della riunione e le osservazioni.

Sul piano temporale, gli obiettivi da raggiungere sono suddivisi in:

- obiettivi di breve periodo, con verifica annuale; - obiettivi di lungo periodo, con verifica triennale.

Sul contenuto, gli obiettivi devono risultare allineati con quelli indicati dal DSM ed orientati a garantire i volumi di attività ed a rispettare i tetti finanziari fissati nell’ambito della convenzione stipulata con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo.

Articolo 3

L’organigramma, secondo quanto disposto dalla vigente normativa, prevede le seguenti figure professionali:

n.2 medici psichiatri, di cui uno responsabile di struttura; n.1 psicologo; n.1 pedagogista; n. 1 assistente sociale; n.1 impiegato amministrativo; n.5 animatori e/o educatori; n.6 infermieri professionali; n.6 ausiliari socio assistenziali; n.1 cuoco; n.1 addetto di cucina. La CTA Fauni si impegna a fare rispettare le condizioni di incompatibilità nel rapporto di lavoro con il personale.

Ciascuna figura professionale presente in struttura deve essere in possesso degli stessi requisiti richiesti per l’accesso al rapporto di dipendenza con il servizio sanitario nazionale. L’inquadramento di lavoro viene regolamentato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di categoria ed annualmente viene predisposto un piano di formazione e di aggiornamento per tutto il personale.

La Direzione deve verificare periodicamente il grado di soddisfazione degli utenti.

 

Articolo 4

La guida organizzativa della struttura spetta alla Direzione, la quale definisce, anche, le politiche di gestione delle risorse umane, le politiche economiche e le procedure amministrative generali inerenti: le modalità di pagamento; gli atti amministrativi per l’inserimento e la dimissione degli utenti; l’acquisizione del consenso al trattamento terapeutico; le modalità di compilazione, conservazione e archiviazione delle cartelle cliniche; le procedure per la gestione delle emergenze; l’adozione di procedure amministrative atte a garantire efficienza e qualità dei servizi erogati.

 

Articolo 5

La gestione delle risorse strutturali è demandata alla Direzione, la quale deve predisporre un piano per la manutenzione programmata e correttiva, riferito alle opere civili ed impiantistiche; tale piano deve riguardare sia gli adeguamenti di tipo funzionale, sia le previdenze di sicurezza.

Il piano di manutenzione preventiva deve essere realizzato al fine di garantire i necessari standard qualitativi delle prestazioni fornite e di sicurezza.

Articolo 6

La Direzione è responsabile della creazione delle condizioni organizzative che facilitino e consentano la promozione ed il supporto ad attività valutative e di miglioramento dei processi di erogazione dei servizi e delle prestazioni, secondo le indicazioni contenute nella normativa già emanata.

Deve, pertanto, predisporre un piano triennale per il miglioramento della qualità che, tenuto conto anche delle criticità riscontrate, specifichi obiettivi, strategie, tempi di realizzazione, indicatori per la verifica delle attività svolte.

Nei programmi di valutazione e di miglioramento della qualità deve essere assicurata la partecipazione delle varie professionalità coinvolte.

Attraverso il sistema informativo la Direzione deve assicurare: l’individuazione dei bisogni informativi; le modalità di raccolta, di conservazione, di diffusione, di integrazione e di utilizzo delle informazioni; la valutazione della qualità del dato.

Inoltre, deve individuare un referente del sistema informativo, responsabile delle procedure di raccolta e verifica della qualità (riproducibilità, accuratezza, completezza) e della diffusione dei dati, ferme restando le responsabilità specifiche previste dalle norme nazionali. Infine, la Direzione deve definire le procedure per la tenuta e la manutenzione degli archivi, sia per quanto riguarda l’accesso, in modo da rendere rintracciabili i documenti prodotti e da garantire la riservatezza delle informazioni, sia per quanto riguarda la gestione ed il controllo retroattivo dei dati relativi al basamento informativo.

Articolo 8

Nel Sistema Sanitario Nazionale il modello di assistenza è impostato secondo il principio di garanzia della continuità terapeutica.

La rete strutturale del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) della Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo è organizzata per offrire una effettiva garanzia di continuità terapeutica, a sostegno di una sempre più crescente domanda di assistenza da parte dei pazienti/utenti di riferimento e dei familiari.

Ciascuna struttura sanitaria, pertanto, deve impostare la propria attività nel rispetto della continuità terapeutica.

Anche la CTA Fauni, quale residenza sanitaria convenzionata, si impegna a garantire la continuità terapeutica.

Articolo 9

E’ di fondamentale importanza definire i concetti di “urgenza” e di “emergenza” in ambito psichiatrico.

Nell’accezione comune si intende:

- per “urgenza psichiatrica” l’immediato intervento finalizzato a ricondurre il paziente ad una condizione di maggiore gestione; per cui “urgente” è la situazione psicopatologica in cui risulta necessario prendere una decisione che richieda l’adozione di un rapido intervento terapeutico, sia per le ingestibili reazioni del paziente, sia per l’ambiente che non riesce più a contenerlo; - per “emergenza psichiatrica” il rinvio dell’intervento, stante che l’elemento psicopatologico emergente gioca un ruolo secondario e non immediatamente affrontabile rispetto alle problematiche che sottendono il tutto.

Nello specifico dell’intervento presso le Comunità Terapeutiche Assistite e, quindi, anche presso la nostra Comunità, è di fondamentale importanza differenziare le situazioni di “urgenza” da quelle di “emergenza”.

Le “urgenze” sono, infatti, tutto ciò che richiede un immediato intervento di contenimento (somministrazione farmacologica e/o ricovero ospedaliero), non più gestibile dal gruppo degli operatori della Comunità.

Le “emergenze”, invece, sono le manifestazioni di nuove situazioni sintomatiche, la cui gestione richiede un maggiore sforzo operativo e nuove possibilità di comprensione; mediante il coinvolgimento di tutti i partecipanti all’emergenza, compreso il paziente, ed una rapida analisi della sua storia, del contesto familiare e sociale in cui ha vissuto, si ha la possibilità di comprendere, elaborare e risolvere il momento critico, evitando così di dovere procedere al suo allontanamento dalla Comunità.

 

Articolo 10

La Direzione, in ordine all’informazione, si impegna a fornire notizie chiare e precise; inoltre, è tenuta ad emettere ed a divulgare la Carta dei Servizi, il cui aggiornamento va fatto con periodicità annuale, cosi pure le indagini sulla soddisfazione dell’utenza.

Inoltre, per garantire la tutela dell’utenza, deve regolamentare la gestione dei reclami, delle segnalazioni e dei suggerimenti e si impegna a trasmettere al Dipartimento di Salute Mentale gli eventuali reclami di sua competenza e le segnalazioni che possano consentire il miglioramento all’informazione, alla trasparenza, alla partecipazione ed alla tutela della privacy.

(Ultima revisione 30.04.2014)

 

 


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